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Arresto di Ángel Aguirre Rivero, exgovernatore di Guerrero, per il caso Ayotzinapa
Miguel Ángel Aguirre Rivero è stato arrestato dalla Procura Generale della Repubblica per aver nascosto prove nella scomparsa di 43 studenti nel 2014.

La Procura Generale della Repubblica messicana (FGR) ha comunicato l'arresto di Miguel Ángel Aguirre Rivero, exgovernatore dello stato di Guerrero, per il suo presunto coinvolgimento nel nascondere prove legate alla scomparsa di 43 studenti di Ayotzinapa nel 2014. Aguirre si era dimesso dal suo incarico dopo l'incidente, che ha avuto un grande impatto sulla società messicana.
Sin dall'inizio dell'indagine, avviata 12 anni fa, le autorità hanno riesaminato le prove e le testimonianze che hanno portato alla scomparsa degli studenti. Secondo la FGR, sono emerse indicazioni che suggeriscono che Aguirre abbia nascosto video di sicurezza che potrebbero aver fornito informazioni cruciali sul luogo in cui si trovavano i giovani.
L'exgovernatore, che ha avuto legami sia con il PRI che con il PRD, è stato oggetto di forti critiche per la sua gestione durante gli eventi del 2014. Durante il suo arresto, i familiari degli studenti lo hanno accolto con grida di “assassino!”, riflettendo l'angoscia e il dolore che persistono nella società.

Claudia Sheinbaum, capo del Governo della Città di Messico, ha commentato l'arresto di Aguirre, affermando che non si tratta di un
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