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martedì 11 agosto 2026

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Aumento della violenza in Yemen e Arabia Saudita per attacchi houthi

Gli attacchi houthi hanno causato molteplici vittime nella città di Moca, intensificando le tensioni in Arabia Saudita e suscitando condanne internazionali e avvertimenti dell'ONU.

La milizia houthi ha portato avanti una serie di attacchi in Yemen e in Arabia Saudita, colpendo sia aree residenziali che strutture strategiche. Secondo fonti della televisione pubblica yemenita, almeno 14 civili sono morti e oltre 35 sono rimasti feriti a causa dei bombardamenti nella città costiera di Moca, situata nella provincia di Taiz.

Tra gli attacchi, si segnala un assalto a una raffineria di petrolio di Aramco a Jazan, il che ha generato una preoccupazione significativa nella regione. Gli houthi, sostenuti dall'Iran, hanno intensificato le loro azioni nelle ultime settimane, riportando l'uso di missili e droni nelle loro offensive.

L'offensiva ha catturato l'attenzione della comunità internazionale. La Spagna ha condannato gli attacchi e ha espresso preoccupazione per l'escalation della violenza nella zona. Anche l'ONU ha esortato entrambe le parti a cessare le ostilità per evitare un ulteriore deterioramento della situazione umanitaria in Yemen.

L'Iran esige che gli Stati Uniti rispettino sei condizioni per riprendere il dialogo, inclusa la fine della guerra e indennizzi, mentre il Pentagono si prepara ad aumentare la produzione di armamenti in risposta alle crescenti tensioni.

Gli attacchi hanno avuto ripercussioni anche sulla navigazione nello stretto di Hormuz, con le navi commerciali che evitano la zona, il che ha portato Trump a dichiarare che sono state sminate intere aree dello stretto per facilitare la sicurezza della navigazione.

Mentre i combattimenti continuano, la situazione in Yemen rimane critica, con la popolazione civile intrappolata nel mezzo della violenza, e il futuro del processo di pace nel paese resta incerto.

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