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Il governo istruisce gli ospedali a garantire l'IVG in tempo e a coprire i costi
Dopo la sospensione delle consultazioni sull'IVG all'Ospedale Garcia de Orta, il governo richiede che le unità sanitarie garantiscano la disponibilità e i costi nelle cliniche private.

Il governo portoghese ha avvertito che gli ospedali hanno l'obbligo di garantire l'interruzione volontaria della gravidanza (IVG) entro i termini stabiliti. Questa dichiarazione è emersa dopo che l'Ospedale Garcia de Orta ha sospeso le sue consultazioni di IVG, indirizzando le donne verso cliniche private.
Ana Paula Martins ha affermato che le spese per l'IVG nelle cliniche private devono essere coperte dall'unità sanitaria che indirizza le pazienti. La situazione ha suscitato preoccupazioni riguardo al rispetto della legislazione vigente che garantisce l'accesso tempestivo a questi servizi.
Oltre all'Ospedale Garcia de Orta, la ULS Amadora-Seixal ha anche confermato di non essere riuscita ad assicurare una risposta adeguata alle donne che desiderano procedere con l'IVG, avendo realizzato un protocollo con un'altra unità per mitigare la situazione.

I partiti PCP, PS e BE hanno richiesto spiegazioni sulla questione, esprimendo la necessità di chiarire le responsabilità delle unità sanitarie nell'accesso ai servizi di IVG, specialmente in circostanze in cui l'assistenza non può essere garantita.
L'insistenza del governo sulla responsabilità degli ospedali solleva interrogativi sul supporto e sulla gestione dei servizi sanitari relativi all'IVG, in particolare riguardo alla loro esecuzione nei tempi previsti.