Panorama
Inizia il processo per l'omicidio di Tupac Shakur quasi 30 anni dopo il fatto
L'omicidio di Tupac Shakur rimane un caso irrisolto. A Las Vegas ha inizio un procedimento legale contro un presunto mandante del reato.

Il processo per l'omicidio del rapper statunitense Tupac Shakur è iniziato lunedì a Las Vegas. Shakur è stato ucciso nel 1996 da diversi colpi di pistola sparati da un veicolo in transito. Per decenni ci sono stati solo progressi sporadici nell'indagine di un caso che nel corso degli anni è stato considerato irrisolto.
Al centro del procedimento legale c'è il presunto mandante dell'omicidio, che secondo le notizie avrebbe occupato il veicolo utilizzato per il delitto e organizzato l'arma. I dettagli delle dichiarazioni dell'imputato giocheranno un ruolo centrale, poiché potrebbero fornire indizi sui possibili motivi e complici.
Secondo i media statunitensi, il processo durerà almeno un mese e comprenderà la selezione della giuria, che avverrà all'inizio delle udienze. Sia l'accusa che la difesa hanno annunciato di voler presentare ampiamente i loro argomenti.
Prima dell'inizio del processo, è stato accertato che a lungo non erano disponibili prove sufficienti per portare il caso in tribunale. Tuttavia, questo è cambiato, conferendo ora nuovo peso alle indagini.
Il caso di omicidio ha suscitato un forte interesse nella comunità hip-hop e nel pubblico nel corso degli anni. Diverse documentarie e reportage hanno cercato di fare luce sull'atto irrisolto e di esplorare i retroscena della vita di Tupac Shakur, uno degli artisti più influenti del genere negli anni '90.
In caso di condanna, l'accusa prevede una pena detentiva a vita per il 63enne sospettato. L'esito del processo potrebbe non solo far luce sull'omicidio, ma anche richiamare l'attenzione sulla violenza nell'ambiente hip-hop dell'epoca.