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lunedì 10 agosto 2026

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Sparatoria mortale in una scuola tailandese: l'assassino aveva accesso a contenuti violenti

Un ragazzo di 14 anni, consumatore di contenuti violenti online, ha compiuto una sparatoria nella sua scuola, causando la morte di diverse persone. Il governo tailandese prevede nuove misure di sicurezza.

Sparatoria mortale in una scuola tailandese: l'assassino aveva accesso a contenuti violenti
Foto: Uwe Kaufmann1 · Openverse · BY

Secondo i rapporti della polizia tailandese, il ragazzo di 14 anni che venerdì ha aperto il fuoco in una scuola vicino a Bangkok aveva consumato contenuti violenti sui social media per apprendere l'uso delle armi da fuoco. Il ragazzo avrebbe inizialmente ucciso i suoi nonni, prima di attaccare altri studenti e insegnanti all'interno della scuola. A seguito di questo incidente, si contano in totale nove vittime, tra cui diversi studenti e una ragazza di 12 anni che è morta poco dopo in ospedale.

Le indagini hanno rivelato che il ragazzo portava con sé diverse armi, inclusa una carabina ad aria compressa già confiscata da un insegnante, che era stata portata nella scuola l'anno scorso. Questo evento è seguito con grande attenzione dal pubblico e dai media, suscitando interrogativi sulla sicurezza nelle scuole in Thailandia.

La ministra dell'Istruzione tailandese ha annunciato che entro tre mesi verranno introdotti nuovi protocolli di sicurezza nelle scuole per prevenire incidenti simili in futuro. Questa iniziativa segue la crescente preoccupazione riguardo all'accesso dei giovani a contenuti violenti su Internet e alle conseguenze che ne derivano.

Sparatoria mortale in una scuola tailandese: l'assassino aveva accesso a contenuti violenti
Foto: onnola · Openverse · BY-SA

Oltre alla sparatoria, erano già emersi segnali di insuccesso scolastico del colpevole, che si era lamentato del suo insegnante di tailandese e aveva recentemente ricevuto voti insufficienti in questa materia. Questi problemi scolastici potrebbero aver contribuito allo sviluppo della violenza, i cui reali motivi sono ora oggetto di indagine.

L'incidente ha suscitato preoccupazione a livello nazionale e potrebbe avviare una discussione sull'influenza dei social media sui giovani. Il riferimento a contenuti online violenti ha sollevato la questione di come proteggere bambini e adolescenti da tali influenze e quale ruolo debbano avere le scuole nel promuovere un ambiente di apprendimento sicuro.

Le indagini non sono ancora concluse, mentre l'attenzione pubblica è rivolta alle cause della sparatoria e alle possibili misure per migliorare la sicurezza nelle scuole. La situazione rimane tesa e il governo tailandese si trova con l'onere di adottare le risposte adeguate.