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Almeno 60 morti nel crollo di una miniera d'oro in Sudan
Un grave incidente si è verificato nella miniera d'oro Al-Zaraa, nel sud del Sudan, dove almeno 60 persone hanno perso la vita e molte sono ancora disperse.

Martedì si è verificato un grave incidente nella miniera d'oro Al-Zaraa, nel sud del Sudan, quando diversi pozzi sono crollati. Secondo rapporti concordi, almeno 60 persone sono morte, mentre molte altre risulterebbero ancora sotto le macerie. I lavori di soccorso sono in corso, ma i sopravvissuti riferiscono di una mancanza di attrezzature pesanti, il che complica il recupero delle vittime.
L'organizzazione umanitaria locale Dar Hamar ha confermato 64 morti, mentre altre fonti parlano di oltre 80 vittime. Un amministratore locale ha dichiarato che i lavori di soccorso vengono effettuati con metodi rudimentali e non ci sono abbastanza attrezzature per un recupero rapido.
Secondo quanto riferito da testimoni oculari, i minatori lavoravano in condizioni pericolose, sottolineando la mancanza di misure di sicurezza nella regione. I rapporti indicano che molti dei coinvolti sono entrati nella miniera senza sapere di essere in grave pericolo.

La catastrofe si è verificata nel tardo pomeriggio e già mercoledì mattina gran parte dei lavori di recupero erano stati effettuati, ma il numero esatto dei dispersi rimane incerto. La miniera si trova vicino alla città di El-Nahud, nello stato del Kordofan occidentale.
I lavori di recupero sono complicati dalla posizione remota della miniera e dalle condizioni instabili nella regione. Un sopravvissuto ha raccontato del caos dopo il crollo, riportando che numerose persone sono sepolte sotto le macerie.
La miniera Al-Zaraa è una delle molte in Sudan che attirano molti lavoratori a causa dei prezzi elevati dell'oro e della mancanza di posti di lavoro ufficiali. Si stima che in queste miniere informali gli standard di sicurezza siano spesso assenti, portando a tali tragedie.