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sabato 3 ottobre 2026

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ANAREC critica il Governo per la pressione fiscale sul gasolio

ANAREC accusa il Governo di guadagnare con le tasse sui combustibili e chiede una riduzione della pressione fiscale.

Foto d'archivio: ANAREC critica il Governo per la pressione fiscale sul gasolio
Foto d'archivioFoto: Governo do Brasil/Universidade Federal do Piauí · Wikimedia Commons · Public domain

L'Associazione Nazionale dei Rivenditori di Energia, Combustibili e Stazioni di Servizio (ANAREC) ha espresso preoccupazioni riguardo alla pressione fiscale legata al gasolio, sottolineando che, per ogni euro pagato, 60 centesimi corrispondono a tasse. Questa affermazione è stata evidenziata in diverse inchieste, con enfasi sulla necessità di una revisione della politica fiscale del Governo.

Il presidente dell'ANAREC ha ribadito che l'esecutivo deve abbassare la pressione fiscale sui combustibili, sostenendo che l'attuale aliquota fiscale compromette la competitività dei rivenditori rispetto ad altri paesi, in particolare la Spagna. Ha avvertito di una differenza di prezzi che può oscillare tra 30 e 40 centesimi.

Inoltre, l'ANAREC ha criticato il Governo, accusandolo di ottenere profitti eccessivi attraverso le tasse sui combustibili. Questa critica è stata presentata in varie piattaforme giornalistiche, che hanno riportato la posizione dell'associazione secondo cui i prezzi elevati sono insostenibili per i consumatori e per il mercato.

Foto d'archivio: ANAREC critica il Governo per la pressione fiscale sul gasolio
Foto d'archivioFoto: Ministério da Gestão e da Inovação · Wikimedia Commons · CC BY-SA 2.0

Attraverso dichiarazioni pubbliche, l'ANAREC ha enfatizzato che la situazione attuale porta a una 'perdita di competitività eccessiva'. Il presidente dell'associazione ha fatto appello alla necessità di azioni da parte del Governo, suggerendo che la revisione della pressione fiscale è una misura urgente.

In aggiunta, le notizie indicano che potrebbero essere organizzati proteste per sottolineare queste preoccupazioni, con la GNR che si unisce agli sforzi annunciati dalla PSP. Questo dimostra un crescente malcontento all'interno dell'industria dei combustibili riguardo alla fiscalità.

Questo tema ha generato un considerevole dibattito all'interno dell'ANAREC e tra i rivenditori, mentre la pressione per un cambiamento nelle politiche fiscali continua a crescere, specialmente in un contesto in cui il prezzo dei combustibili è una questione centrale per molti consumatori e imprese.