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Andrew Tate e suo fratello ammettono di aver ingannato sulla ricchezza
Gli avvocati affermano che i fratelli Tate fingono una vita lussuosa per generare visualizzazioni e ricavi online.

Gli avvocati di Andrew Tate, un influencer auto-definito misogino, e di suo fratello, Tristan Tate, hanno presentato argomentazioni in un tribunale di Miami. La difesa ha affermato che entrambi noleggiano supercar e persino prendono in prestito yacht per creare un'immagine di ricchezza esagerata, con l'obiettivo di aumentare l'engagement online e i loro ricavi.
Secondo i rappresentanti legali, la strategia di marketing dei fratelli si basa sulla creazione di una persona che appare molto più ricca della realtà. Questo approccio mira a generare un'attenzione significativa sui social media, aumentando così le loro visualizzazioni e i potenziali guadagni.
Gli avvocati hanno sostenuto che più 'iperbolica e assurda' è la presentazione delle loro vite, maggiore è la probabilità di attrarre interesse pubblico, il che impatta direttamente sulla loro capacità di monetizzazione.

I Tate sono stati al centro di controversie, e questa strategia di marketing sembra essere una parte centrale del loro modello di business. I dettagli sulle loro finanze personali non sono stati divulgati, portando la difesa a sottolineare l'importanza della narrativa costruita sui social.
L'uso di auto di lusso e yacht da parte dei fratelli è un tentativo deliberato di ingannare il pubblico sul loro reale livello di ricchezza. La difesa sostiene che questo comportamento sia una pratica comune tra gli influencer in cerca di validazione e di maggiore visibilità online.
La questione di quanto i Tate traggano realmente beneficio da questa immagine costruita sarà centrale nel processo in corso, mentre gli avvocati continuano a sostenere che la presentazione di una vita lussuosa è parte del loro lavoro sui social media.