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Attacchi israeliani nel Sud del Libano causano numerose vittime
Attacchi israeliani nel sud e nell'est del Libano hanno provocato almeno quattro morti e numerosi feriti, secondo il ministero della Salute libanese.

Attacchi militari israeliani nel sud e nell'est del Libano, avvenuti la sera del 4 settembre, hanno provocato almeno quattro morti e numerosi feriti, secondo quanto riportato dal ministero della Salute libanese. Il ministero ha comunicato che quattro persone sono state uccise, tra cui due donne, e che almeno 20 altre hanno subito ferite durante gli attacchi.
Secondo quanto riferito, gli attacchi hanno colpito diverse località nelle regioni meridionali, tra cui Tiro e Nabatiyeh, oltre ad aree nella regione della Bekaa a est. Le fonti indicano che gli attacchi potrebbero essere stati mirati a siti legati a Hezbollah, anche se questo non è stato verificato in modo indipendente.
I primi rapporti di vari media hanno fornito bilanci di morti contrastanti. Mentre alcuni hanno riportato almeno tre fatalità, altri hanno confermato un numero maggiore di vittime, con un outlet che ha dichiarato che gli attacchi hanno causato quattro morti e 20 feriti.

L'esercito israeliano ha dichiarato che le sue operazioni mirano a prevenire l'installazione di Hezbollah nel sud del Libano dopo la sua presunta conquista di una posizione strategica a Nabatiyeh. Questa affermazione è stata ripresa da numerosi media, evidenziando le tensioni in corso nella regione.
Nelle prime ore del giorno, Israele ha emesso ordini di evacuazione per alcune parti di Arab Salim, suggerendo un'operazione mirata contro le risorse di Hezbollah in quella zona, secondo i rapporti di fonti sia libanesi che internazionali.
Il presidente libanese Joseph Aoun ha invitato la comunità internazionale, in particolare gli Stati Uniti, a intervenire a seguito dell'escalation della violenza e delle vittime provocate da questi attacchi. Questo appello per assistenza indica la grave preoccupazione per le conseguenze delle azioni militari in corso nella regione.