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sabato 17 ottobre 2026

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Attacchi russi in Ucraina, almeno sei morti e blackout in molte regioni

Attacchi russi in diverse città ucraine hanno causato la morte di almeno sei persone e interruzioni di corrente in molte aree, compresa Kiev.

Foto d'archivio: Attacchi russi in Ucraina, almeno sei morti e blackout in molte regioni
Foto d'archivioFoto: Mykola Lazarenko / The Presidential Administration of Ukraine · Wikimedia Commons · CC BY 4.0

Negli attacchi russi condotti durante la notte tra il 13 e il 14 ottobre, sono morte almeno sei persone in diverse regioni dell'Ucraina. Secondo quanto riporta Sky TG24, il bilancio dei morti include tre vittime a Kiev, dove un missile ha colpito un edificio residenziale di nove piani, causando anche ventidue feriti.

Le autorità ucraine hanno dichiarato che i bombardamenti hanno preso di mira le infrastrutture energetiche, con conseguenti blackout che hanno colpito circa 600.000 persone. Le interruzioni di corrente hanno interessato non solo la capitale, ma anche le regioni di Kharkiv, Chernihiv, Sumy, Donetsk, Dnipropetrovsk, Khmelnytskyi e Zaporizhia.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato l'attacco, sostenendo che si tratta di una mancanza di rispetto nei confronti degli Stati Uniti, che hanno recentemente annunciato una cooperazione continua in ambito di intelligence. Gli attacchi coincidono con l'annuncio da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardo a una tregua energetica tra Russia e Ucraina.

Secondo ANSA, i raid russi avrebbero provocato anche danni a sei centrali termoelettriche nelle regioni di Kiev e Kharkiv. In particolare, a Kharkiv si sono verificati incendi e danni a edifici residenziali, mentre le squadre di soccorso sono state mobilitate per eseguire operazioni di salvataggio.

I bombardamenti hanno anche sollevato preoccupazioni a livello internazionale, con la NATO che ha avvertito della possibilità di una pronta risposta in caso di attacchi. Mosca, dal canto suo, ha minimizzato la questione, affermando che l'Europa sta ostacolando ogni tentativo di risoluzione del conflitto.

Le reazioni agli attacchi continuano a susseguirsi, con richieste di discussioni internazionali e di ulteriori provvedimenti contro le aggressioni russe. L'evento ha suscitato una forte condanna da parte di vari leader mondiali, sottolineando la necessità di una risposta unitaria.