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Attacco di droni russi alla stazione ferroviaria di Dnipro: almeno 14 morti
Un attacco con droni russi su una affollata piattaforma ferroviaria a Dnipro, Ucraina, ha causato almeno 14 morti, scatenando forti reazioni delle autorità e richieste di azione internazionale.

Un attacco con droni russi ha preso di mira una stazione ferroviaria a Dnipro, in Ucraina, causando la morte di almeno 14 persone e ferendone altre. L'incidente è avvenuto mentre i passeggeri attendevano di salire sui treni, evidenziando i rischi del viaggio in un conflitto in corso.
Secondo le notizie, il drone ha colpito una piattaforma affollata, portando a immediati decessi tra i cittadini. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l'attacco 'orrendo' e ha dichiarato che richiede una risposta internazionale dagli alleati di Kiev.
L'operatore statale delle Ferrovie ucraine ha confermato che l'attacco è stato effettuato da un drone russo a propulsione a reazione, che ha colpito la stazione durante le ore di punta. Il treno specifico colpito era diretto a Zaporizhzhia.

Molti rapporti hanno fornito cifre di morti variabili, con alcuni che segnalano 13 vittime, mentre altri confermano 14 morti. Questa discrepanza sottolinea la natura caotica delle conseguenze e delle valutazioni in corso dell'attacco.
L'incidente ha sollevato preoccupazioni poiché coincide con una fragile tregua nella vicina città di Oleshky, che è sotto controllo russo dal 2022. I rapporti indicano che i residenti di quell'area hanno già affrontato lunghe carenze di cibo, acqua e medicinali.
Le autorità stanno continuando le indagini sull'attacco, mentre i leader e le organizzazioni internazionali affrontano una pressione rinnovata per affrontare l'escalation della violenza nella regione dopo questo attacco mortale.