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venerdì 18 settembre 2026

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Attacco di droni russi vicino al confine ucraino-polacco colpisce un treno

Un drone russo ha colpito un treno vicino al confine Ucraina-Polonia poco dopo che dignitari, tra cui Boris Johnson, avevano attraversato l'area, sollevando preoccupazioni per un'escalation.

Foto d'archivio: Attacco di droni russi vicino al confine ucraino-polacco colpisce un treno
Foto d'archivioFoto: Tomek320 · Wikimedia Commons · CC0

Un attacco di droni russi ha preso di mira un treno vicino al confine ucraino-polacco, poco dopo che dignitari di alto profilo, tra cui l'ex Primo Ministro britannico Boris Johnson e l'ex Primo Ministro svedese Stefan Löfven, avevano attraversato l'area. L'incidente è avvenuto nella piccola città di Yahodyn, situata a circa 2 chilometri dal confine polacco, secondo diverse fonti.

Il Ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha commentato l'incidente, affermando che dimostra come la guerra stia invadendo l'Europa. Ha sottolineato che l'aggressione rappresenta una minaccia più ampia per la stabilità europea, enfatizzando che la guerra sta 'bussando' alla porta dell'Europa.

In risposta all'attacco con il drone, il Ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha etichettato le azioni come un'escalation nel conflitto in corso della Russia contro l'Ucraina. Questo sentimento è stato condiviso da funzionari della NATO e analisti indipendenti, che hanno chiesto un'indagine approfondita sull'attacco e hanno esortato alla moderazione in mezzo alle crescenti tensioni.

Foto d'archivio: Attacco di droni russi vicino al confine ucraino-polacco colpisce un treno
Foto d'archivioFoto: Jirka Matousek · Flickr · BY

La Russia ha negato qualsiasi accusa di escalation a seguito dell'attacco. La posizione ufficiale dei rappresentanti russi ha respinto le accuse, suggerendo che le azioni militari non significano un cambiamento nella strategia o un aumento dell'aggressività verso i territori ucraini o polacchi.

A seguito dell'attacco del drone, i leader della NATO hanno riaffermato il loro impegno a sostenere l'Ucraina. Il Segretario Generale della NATO ha ribadito che tali attacchi non avrebbero scoraggiato gli sforzi per assistere l'Ucraina nel suo conflitto in corso, evidenziando una posizione unificata tra gli alleati occidentali.

La situazione attorno all'attacco ha sollecitato discussioni tra i leader dell'UE riguardo a un aumento del supporto per l'Ucraina. I funzionari europei hanno espresso la necessità di una risposta ferma alle provocazioni di Mosca, esortando gli alleati a dimostrare solidarietà e determinazione.