Mondo
Attacco russo ai ponti di Kiev: due giorni di assalto
Dopo il ponte Sud, il ponte Nord di Kiev è stato colpito dalle forze russe, causando vittime e danni materiali.

Le forze russe hanno condotto un nuovo attacco sulla capitale ucraina, colpendo il ponte Nord di Kiev dopo i precedenti assalti sul ponte Sud. Secondo il sindaco Vitali Klitschko, questa escalation ha portato a danni materiali significativi e ha bloccato il traffico su diverse strade chiave della città.
Nell'attacco al ponte Nord, i primi rapporti indicano che la superficie della strada e i cavi dei filobus sono stati danneggiati. Le autorità locali hanno emesso un avviso riguardo alle minacce di droni su tutta la città, implementando misure d'emergenza per ridurre l'impatto sui civili.
Questo nuovo assalto segue le frappate sul ponte Sud, dove si sono verificate diverse attacke negli ultimi giorni, causando vittime sia sul posto che in altre aree come Bogodukhiv, nella regione di Kharkiv. In totale, sono state segnalate perdite umane in entrambi gli incidenti.

La situazione a Kiev continua a suscitare preoccupazioni, in particolare a causa di una campagna mediatica che la Russia ha criticato in relazione a questa escalation. Le autorità ucraine parlano di un obiettivo comune da parte di Mosca: danneggiare l'infrastruttura energetica dell'Ucraina per aggravare la crisi attuale.
Inoltre, è stato segnalato che l'Unione Europea ha recentemente trasferito ulteriori fondi all'Ucraina per sostenere i suoi sforzi nel conflitto, sottolineando la necessità di un aiuto costante di fronte all'intensificarsi degli attacchi.
Mentre gli assalti continuano, la Russia ha nuovamente esortato i suoi diplomatici e gli stranieri a lasciare Kiev, intensificando le tensioni nella regione. Questa situazione mette in evidenza le sfide quotidiane che la popolazione ucraina deve affrontare a causa dei ripetuti attacchi su infrastrutture essenziali.