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giovedì 29 ottobre 2026

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Economia

BCE e Federal Reserve mantengono tassi d'interesse invariati, aumenti previsti per dicembre

La BCE dovrebbe mantenere il tasso di deposito al 2,5%, mentre la Federal Reserve mantiene tassi tra 3,75% e 4%.

Foto d'archivio: BCE e Federal Reserve mantengono tassi d'interesse invariati, aumenti previsti per dicembre
Foto d'archivioFoto: 陈斌开、陆铭 · Wikimedia Commons · Public domain

La Banca Centrale Europea (BCE) ha annunciato che prevede di mantenere i tassi direttivi invariati per il mese di ottobre, rinviando eventuali aumenti a dicembre. Il tasso di deposito dovrebbe rimanere fissato al 2,5%, come riportato da diverse fonti.

Le informazioni provenienti dall'Osservatore confermano che la decisione di mantenere i tassi direttivi è una aspettativa generalizzata, riflettendo un approccio cauto nei confronti della politica monetaria in Europa. La BCE continua a valutare le condizioni economiche prima di qualsiasi possibile aggiustamento, previsto per una futura riunione a dicembre.

Allo stesso tempo, la Federal Reserve degli Stati Uniti (Fed) ha deciso di mantenere i tassi d'interesse nell'intervallo tra 3,75% e 4%, una decisione già attesa dagli analisti. Questo mantenimento dei tassi è stato annunciato dopo una riunione di due giorni, secondo informazioni della RTP.

Foto d'archivio: BCE e Federal Reserve mantengono tassi d'interesse invariati, aumenti previsti per dicembre
Foto d'archivioFoto: Lawrencekhoo · Wikimedia Commons · CC0

Le aspettative sono che la Fed aumenti i tassi di 25 punti base durante la sua prossima riunione di dicembre. Questa previsione segue un aumento attuato durante la riunione precedente di settembre, secondo un rapporto dell'Osservatore.

Lo scenario attuale nelle economie europea e americana riflette una cautela rispetto all'aumento delle pressioni inflazionistiche e ad altri fattori economici che potrebbero influenzare la stabilità. Nel caso della Francia, i tassi sul debito hanno superato il 5% per la prima volta dal 2002 e il premio di rischio ha raggiunto livelli del 2011, rafforzando l'importanza di un approccio cauto nella politica monetaria.

Le decisioni della BCE e della Fed sono attese con attenzione dai mercati, che interpretano queste manovre come indicatori del sentimento economico globale e dei potenziali impatti sulla crescita e sull'inflazione nei prossimi mesi.