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Bernie Sanders e 30 deputati USA chiedono a Trump di non interferire nelle elezioni brasiliane
Un gruppo di 31 deputati democratici degli USA ha messo in discussione il governo di Donald Trump riguardo a possibili interferenze nelle elezioni in Brasile.

Il senatore Bernie Sanders e un gruppo di 30 deputati democratici degli Stati Uniti hanno inviato una lettera al governo di Donald Trump, esprimendo preoccupazioni riguardo alla possibilità di interferenze nelle prossime elezioni presidenziali del Brasile, che si svolgeranno il 4 e il 25 ottobre.
I congressisti hanno chiesto a Trump di rispettare il processo elettorale brasiliano e di non esercitare alcun tipo di influenza sulle elezioni. Nella lettera, hanno sottolineato l'importanza di riconoscere il risultato ufficiale delle votazioni, indipendentemente da chi vinca.
Oltre alle preoccupazioni per le interferenze, i legislatori hanno sollevato questioni su azioni dell'Amministrazione Trump che potrebbero essere viste come pressioni diplomatiche sul Brasile. Questa situazione ha generato preoccupazione tra i parlamentari americani, che hanno cercato di chiarire la posizione del governo USA riguardo al processo elettorale brasiliano.

Il presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, ha commentato la situazione durante un comizio a São Gonçalo, nello stato di Rio de Janeiro. Ha affermato che se Trump tentasse di interferire nelle elezioni, avrebbe 'perso' e ha enfatizzato che il Brasile non accetterebbe ingerenze da parte di altri paesi nelle proprie decisioni interne.
I deputati hanno espresso che la relazione tra gli USA e il Brasile deve essere fondata sul rispetto della sovranità del paese sudamericano, specialmente in un momento elettorale critico. La lettera dei legislatori americani è parte di una risposta a misure che considerano inadeguate da parte dell'Amministrazione Trump nei confronti del Brasile.
Queste azioni e dichiarazioni emergono in un clima di tensione politica, con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali in Brasile, aumentando il controllo sulle interventi stranieri e sul supporto esterno ai candidati.