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venerdì 30 ottobre 2026

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Bolsonaro si autoproclama vincitore delle elezioni in Brasile contro il risultato elettorale

Flávio Bolsonaro, rifugiato negli Stati Uniti, afferma di essere il legittimo presidente del Brasile nonostante la sua sconfitta, lanciando accuse infondate di frode elettorale.

Foto d'archivio: Bolsonaro si autoproclama vincitore delle elezioni in Brasile contro il risultato elettorale
Foto d'archivioFoto: Palácio do Planalto · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

Flávio Bolsonaro, candidato sconfitto alle elezioni presidenziali brasiliane, si è autoproclamato vincitore in una lettera aperta dagli Stati Uniti. Egli sostiene che le elezioni siano state 'rubate da criminali' e accusa il presidente di sinistra Luiz Inácio Lula da Silva e la Corte Suprema di un presunto 'colpo di stato' che gli avrebbe negato la vittoria.

Secondo rapporti, tra cui quelli di Deutschlandfunk e Die Presse, Bolsonaro non ha tuttavia presentato prove per le sue accuse. Si percepisce come una vittima di frode elettorale e persecuzione politica. Questo rappresenta una chiara deviazione dai risultati ufficiali, che confermano la vittoria di Lula da Silva.

Stando a quanto riferito, dopo la sua fuga negli Stati Uniti, Bolsonaro ha anche dichiarato di voler guidare l'opposizione da lì. In una prima dichiarazione, si è definito il 'leader' del Brasile, una formulazione che ha successivamente corretto.

Secondo la rivista Kurier, egli sottolinea inoltre che la frode elettorale abbia assunto proporzioni considerevoli. Tuttavia, le effettive accuse e gli argomenti da lui sollevati non sono finora dimostrabili pubblicamente.

Il tema della persecuzione politica è stato anche affrontato da diverse fonti, come il Tagesspiegel, che riporta che Bolsonaro è sotto indagine per corruzione e riciclaggio di denaro. Queste indagini potrebbero essere alla base della sua fuga negli Stati Uniti.

Gli eventi che circondano Bolsonaro e le elezioni si collocano in un contesto di clima politico teso in Brasile, con reazioni alle sue affermazioni che rimangono ancora disomogenee tra la popolazione e la scena politica.