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venerdì 2 ottobre 2026

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Economia

Borsa: cali in Europa, Milano risente del rally del petrolio

Le borse europee chiudono in calo, con Milano che segna perdite significative a causa dell'aumento dei prezzi del petrolio.

Foto d'archivio: Borsa: cali in Europa, Milano risente del rally del petrolio
Foto d'archivioFoto: Bert Kaufmann · Flickr · BY-SA

Le borse europee hanno chiuso in calo, con Milano in particolare che ha registrato un ribasso del 2,21%. Parigi ha perso l'1,62% e Londra ha ceduto l'1, mentre Francoforte ha registrato una leggera flessione dell'1%.

Il prezzo del petrolio ha superato la soglia dei 100 dollari al barile, con il Brent e il WTI che hanno mostrato un aumento di circa il 2%. Questa situazione ha avuto un impatto diretto sui mercati, contribuendo al calo dei valori azionari. Dopo diverse fluttuazioni, lo spread tra Btp e Bund è salito fino a 126 punti, per poi scendere a 118.

Alcuni settori hanno dimostrato una debolezza particolare, tra cui banche e automobilistico. Tuttavia, Fincantieri e STM hanno registrato performance in controtendenza, mostrando segni di crescita nonostante il generale trend negativo.

Foto d'archivio: Borsa: cali in Europa, Milano risente del rally del petrolio
Foto d'archivioFoto: joshua_putnam · Flickr · BY

La situazione dei bond italiani e francesi rimane sotto osservazione con tensioni persistenti. I rendimenti hanno mostrato delle inversioni, con il decennale italiano che è sceso a 4,66%.

Le difficoltà di Milano sono state accentuate da una performance negativa del titolo Tim, che ha contribuito al calo complessivo. Nel contesto attuale, l'interesse dei mercati rimane focalizzato sui titoli di Stato, resi vulnerabili dalla volatilità delle obbligazioni.

Nonostante le perdite significative, il Ftse Mib ha mantenuto una soglia dei 50.000 punti, mentre Technoprobe si è posizionata nella parte alta del listino, indicando che non tutte le performance sono in sofferenza.