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Nella giornata di oggi, le borse europee si presentano con andamenti contrastati, e Milano si distingue per le perdite più ingenti. Il mercato milanese ha chiuso con un decremento dell'1,8%, appesantito in particolare dai titoli tecnologici e dalle banche, che hanno sofferto in modo significativo.
Lo spread tra Btp e Bund si è attestato a 116 punti base, evidenziando una certa tensione sui titoli di stato, mentre il rendimento del Btp è salito al 4,61%. Queste variazioni dei tassi di interesse si inseriscono in un contesto di tensione generale sui mercati.
Diversi titoli azionari hanno registrato cali marcati, con perdite superiori al 4% per aziende come Stm, Prysmian, Unicredit e Intesa. Questo ha contribuito a far sì che Milano fosse etichettata come 'maglia nera' del continente europeo.
In controtendenza, alcuni titoli hanno mostrato performance più robuste, come Stellantis e Inwit, mentre i petroliferi Eni e Saipem hanno mantenuto una certa stabilità nel mercato.
Nel complesso, i mercati europei sono stati sorpresi dalla pressione sui bond, mentre Milano ha mostrato il peggior rendimento del giorno, influenzata seriamente dai movimenti dei titoli tecnologici.
Malgrado le difficoltà, l'euro ha mostrato segni di recupero contro il dollaro, salendo a 1,124, dopo un periodo di oscillazioni e minimi.
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