Salute
Calano le spese sanitarie in Italia, 5,8 milioni rinunciano alle cure
Secondo Gimbe, la spesa sanitaria pubblica è al 6,2% del Pil e l'Italia è ultima nel G7, con oltre 36 miliardi di distanza rispetto alla media dei Paesi europei.

Secondo un'analisi della Fondazione Gimbe, nel 2025 la spesa sanitaria pubblica in Italia ha registrato una flessione, scendendo al 6,2% del prodotto interno lordo (Pil), rispetto al 6,3% del 2024.
L'Italia risulta così l'ultimo Paese tra i membri del G7, con valori nettamente inferiori alla media Ocse e a quella degli altri Paesi europei, entrambi attestate al 7,1%.

Questa riduzione ha portato 5,8 milioni di italiani a rinunciare alle cure, come riportato dalla stessa Fondazione. Inoltre, la distanza in termini di spesa pro-capite a parità di potere di acquisto rispetto alla media europea è stimata in oltre 36 miliardi di euro.
Una risposta del Governo è attesa, considerando che nei prossimi tre anni sono previsti aumenti significativi nel bilancio della sanità, pari a 18 miliardi, secondo quanto dichiarato da un rappresentante del Ministero della Salute.