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Cascate dell'Iguazú: rimozione delle protezioni e restrizioni a causa dell'innalzamento del fiume
Le autorità hanno rimosso le protezioni dal sentiero delle Cascate dell'Iguazú e imposto restrizioni di accesso a causa dell'innalzamento del livello del fiume.

Il 13 ottobre 2026, la concessionaria responsabile della gestione del Parco Nazionale dell'Iguazú ha rimosso le griglie di protezione dal percorso che porta alle Cascate dell'Iguazú, a Foz do Iguaçu, Paraná. Questa azione, la prima dal 2023, è stata motivata dall'aumento del volume d'acqua nel fiume Iguazú.
Le autorità hanno attivato un protocollo preventivo a causa dell'innalzamento del fiume, che ha superato i 12.000 metri cubi. Questa misura ha lo scopo di consentire il deflusso dell'acqua e prevenire danni alla struttura del sentiero.
Oltre alla rimozione delle griglie, sia sul lato brasiliano che su quello argentino, sono state annunciate restrizioni di accesso ai principali percorsi delle cascate. Queste decisioni mirano a garantire la sicurezza dei visitatori e la preservazione del luogo di fronte a condizioni meteorologiche avverse.

L'innalzamento del fiume Iguazú è stato attribuito in parte a precipitazioni associate al fenomeno climatico El Niño, che ha colpito la regione negli ultimi giorni. Le previsioni meteorologiche suggeriscono che il livello dell'acqua potrebbe continuare ad aumentare, il che ha richiesto azioni rapide da parte delle autorità.
Informazioni aggiuntive sulla situazione, incluse le condizioni di sicurezza e le aspettative per le visite, sono state comunicate. Le autorità del parco hanno segnalato la necessità di monitorare continuamente la situazione nelle prossime ore e giorni.
Non ci sono ancora stime su quando saranno revocate le restrizioni, né sulla possibilità di riapertura delle griglie, poiché ciò dipenderà dall'evoluzione delle condizioni meteorologiche e dalla sicurezza delle strutture.