Estero
Centinaia di persone protestano contro la privatizzazione delle spiagge di Arrábida
Un'azione in formato 'flashmob' ha trasformato la Piazza del Bocage a Setúbal in una spiaggia simbolica.

Sabato scorso, circa centinaia di persone si sono riunite in Piazza del Bocage a Setúbal per protestare contro la privatizzazione delle spiagge di Arrábida. L'iniziativa, organizzata in formato 'flashmob', si è svolta intorno alle 19:00, con l'obiettivo di trasformare simbolicamente il centro della città in una spiaggia.
I partecipanti all'evento hanno espresso la loro opposizione alle proposte di privatizzazione delle spiagge, sostenendo l'accesso pubblico alla costa. La mobilitazione ha avuto una forte componente visiva, con i manifestanti che indossavano costumi da bagno e utilizzavano asciugamani da spiaggia.

L'iniziativa è stata ampiamente diffusa sui social media, generando un appello che ha attirato cittadini preoccupati per la preservazione degli spazi pubblici. La protesta è stata pacifica e ha visto la presenza di famiglie, giovani e varie generazioni di setubalenses.
L'iniziativa solleva questioni sulla gestione degli spazi costieri e sull'accessibilità delle spiagge, essendo un tema che suscita dibattito tra i cittadini e le autorità locali. La protesta si è conclusa senza incidenti, con gli organizzatori che hanno espresso soddisfazione per la partecipazione dei presenti.