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Cerimonia di sepoltura del criminale di guerra Mladić a Belgrado
Ratko Mladić, il criminale di guerra bosniaco-serbo, sarà oggi sepolto a Belgrado, mentre l'UE condanna la sua glorificazione.

A Belgrado ha avuto inizio la cerimonia di sepoltura del criminale di guerra bosniaco-serbo Ratko Mladić. Era deceduto a fine agosto all'età di 84 anni all'Aia, dove stava scontando una pena detentiva.
La cerimonia in Serbia attira l'attenzione nazionale, in particolare poiché onora una figura controversa dei conflitti nei Balcani. Molti sostenitori lo vedono come un eroe, mentre altri criticano il suo ruolo come criminale di guerra.

Aleksandar Vučić, il presidente della Serbia, non parteciperà ai funerali, il che è significativo data la sensibilità politica della questione. Ci sono opinioni divergenti nella popolazione riguardo a Mladić e la sua influenza sull'identità serba.
L'UE ha condannato la glorificazione di Mladić, definendolo uno dei più significativi criminali di guerra della guerra nei Balcani. Questa critica riflette le tensioni tra Serbia e UE e testimonia le continue controversie autour delle guerre jugoslave.