Estero
Cisgiordania: appello di quattro paesi europei contro l'espansione delle colonie
Francia, Italia, Regno Unito e Germania chiedono a Israele di fermare l'espansione delle colonie dopo l'apertura di gare per un progetto di costruzione in Cisgiordania.

Il 20 agosto 2026, Francia, Italia, Regno Unito e Germania hanno espresso congiuntamente preoccupazione riguardo all'espansione delle colonie israeliane nella Cisgiordania occupata. In una dichiarazione comune, questi paesi europei hanno invitato Israele a "fermare l'espansione delle colonie".
L'appello è stato lanciato a seguito dell'apertura di gare da parte di Israele per il progetto East 1, che prevede la costruzione di 3.400 abitazioni in territorio palestinese. Questo progetto è considerato una fonte di tensione nella regione.
I quattro paesi hanno anche esortato Israele a "ritirare immediatamente" le gare relative a questo progetto di costruzione. Secondo fonti, il progetto E1 copre un'area di 12 km² a est di Gerusalemme.

L'obiettivo di questo appello è chiedere a Israele di interrompere i piani di sviluppo che influiscono negativamente sul processo di pace tra israeliani e palestinesi.
Le dichiarazioni dei governi di Parigi, Roma, Londra e Berlino sottolineano l'importanza di preservare le prospettive di pace nel conflitto israelo-palestinese, di fronte all'intensificarsi delle attività di colonizzazione.
Questo sviluppo potrebbe avere conseguenze sulle relazioni tra Israele e queste quattro nazioni, che sottolineano il loro impegno a favore di una soluzione duratura e pacifica.