Scienza e Tecnologia
CNPD e Ordine degli Avvocati chiedono revisione della Legge sul Cibercrimine
Le due entità hanno espresso riserve sul progetto di Chega riguardante l'usurpazione dell'identità digitale.

La Commissione Nazionale per la Protezione dei Dati (CNPD) e l'Ordine degli Avvocati hanno richiesto una revisione del progetto di legge di Chega che mira a modificare la Legge sul Cibercrimine. Le entità concordano con gli obiettivi del progetto, ma esprimono preoccupazioni riguardo alla stesura attuale.
I pareri espressi sia dalla CNPD che dall'Ordine degli Avvocati indicano che, sebbene l'obiettivo di combattere l'usurpazione dell'identità digitale sia importante, il testo presentato necessiti di revisioni significative.

Questa richiesta riflette le preoccupazioni circa l'efficacia e la chiarezza della legislazione proposta, che cerca di stabilire penalizzazioni specifiche per i crimini digitali.
Il dibattito attorno all'usurpazione dell'identità digitale e le sue implicazioni legali continua a essere una questione di rilievo, mentre le entità competenti rivedono le proposte esistenti e i loro possibili miglioramenti.