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Continua la protesta degli studenti in Jharkhand dopo colloqui falliti
Nonostante i negoziati infruttuosi con il governo del Jharkhand, gli studenti continuano le loro proteste, incluso uno sciopero della fame illimitato.
Le proteste degli studenti in Jharkhand proseguono nonostante i colloqui falliti con il governo regionale. Gli studenti hanno annunciato che continueranno le loro dimostrazioni e che attueranno uno sciopero della fame illimitato fino a quando non sarà avviata un'indagine da parte della CBI su presunti irregolarità nei concorsi di reclutamento.
La pressione sul governo del Jharkhand sta aumentando. Il ministro principale Hemant Soren ha assicurato ai manifestanti che "la giustizia sarà garantita con piena trasparenza", mentre gli studenti insistono per un'indagine approfondita. Tre membri della Jharkhand Public Service Commission (JPSC) si sono dimessi prima di presentarsi per gli interrogatori da parte del Criminal Investigation Department (CID).
Nonostante queste assicurazioni, gli studenti intendono continuare ad accerchiare l'assemblea statale a Ranchi. Le autorità hanno predisposto una maggiore presenza di polizia e misure restrittive nell'area intorno all'assemblea per mantenere l'ordine pubblico durante le proteste.
Il presidente del Congresso Mallikarjun Kharge ha espresso il suo sostegno agli studenti in protesta, definendo le loro istanze come prioritarie. Questo sostegno potrebbe conferire ulteriore importanza politica alle manifestazioni e aumentare la pressione sul governo.
Le proteste, iniziate il 29 luglio, hanno attirato anche una maggiore attenzione a livello nazionale. Il contesto è rappresentato dal movimento "Kakerlak", che ha portato alle dimissioni del ministro dell'Istruzione nazionale. Le tensioni in Jharkhand sono parte di un discorso più ampio sull'istruzione e il reclutamento in India.
Mentre i manifestanti a Ranchi sono determinati a far valere le loro richieste, la situazione viene monitorata attentamente, poiché alcuni dei dimostranti, compresi i principali rappresentanti degli studenti, sono in sciopero della fame e preoccupati per la loro salute.