Panorama
Controverso Oranjemars in Irlanda del Nord sotto pressione dei manifestanti
A Portadown, l'Oranjemars, autorizzata per la prima volta in 28 anni a sfilare in un quartiere cattolico, è stata bloccata da migliaia di manifestanti.

Nella città nordirlandese di Portadown, l'Oranjemars dell'Ordine arancione protestante, che per la prima volta in 28 anni ha ottenuto il permesso di sfilare in un quartiere cattolico, è stata bloccata da circa 2000 manifestanti. Questo ha portato a una crescente tensione tra le comunità protestanti e cattoliche della regione. La marcia aveva ottenuto il permesso venerdì dalla Parades Commission nordirlandese, con condizioni rigorose, come il limite di partecipanti a 35 e lo svolgimento della sfilata al mattino.
I manifestanti, tra cui la premier nordirlandese Michelle O'Neill, si sono riuniti per bloccare il percorso della contestata sfilata, che negli anni '90 portò spesso a violenze e perciò era stata vietata dal 1998. Il permesso per la marcia ha seguito una lunga battaglia legale, culminata in una sentenza che l'ha autorizzata.
La sfilata lungo la Garvaghy Road è stata una fonte di controversie e conflitti in passato, rendendo il ritorno di questa marcia particolarmente delicato per la comunità. Secondo alcune fonti, i manifestanti hanno organizzato la loro protesta per impedire che l'Oranjemars attraversasse il loro quartiere, mentre altri sottolineano che ciò riaccende le tensioni.

Nonostante il permesso del giudice, la situazione ha portato a una nuova discussione sugli Accordi del Venerdì Santo e sul delicato equilibrio tra le diverse comunità in Irlanda del Nord. Questi accordi avevano lo scopo di porre fine alla violenza che ha afflitto la regione per anni.
Le proteste e il blocco della marcia non evidenziano solo la persistente divisione, ma anche i sentimenti di insoddisfazione tra i membri della comunità cattolica, che si sentono minacciati dalla presenza della sfilata protestante.
È la prima volta che l'Oranjemars può sfilare in un quartiere cattolico in quasi trent'anni, il che è visto come una prova per la stabilità e le relazioni tra i vari gruppi in Irlanda del Nord.