Due fratelli ventenni sono stati fermati nell'ambito delle indagini per la morte di Antonio Perrotta, un addetto alla sicurezza di 34 anni, deceduto dopo un pestaggio avvenuto all'esterno di una discoteca a Sangineto, nella provincia di Cosenza. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Paola.
Il sindaco di Fuscaldo ha commentato l'accaduto, dichiarando che non è accettabile morire in questo modo. Le indagini sono condotte congiuntamente dalla polizia e dai carabinieri per fare luce sulla dinamica del pestaggio e sulle responsabilità coinvolte.
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