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Dieci alunni del Liceo Naval Almirante Guise sotto inchiesta per aggressione sessuale
Dieci studenti sono indagati per una denuncia di aggressione sessuale avvenuta su un autobus scolastico.

Dieci alunni del Liceo Naval Almirante Guise di San Borja sono oggetto di un'inchiesta da parte della Procura dopo una denuncia di aggressione sessuale presentata dalla famiglia di un compagno. L'incidente sarebbe avvenuto il 15 settembre durante il ritorno da un campionato interliceo, su un autobus scolastico, sul quale viaggiavano anche il conducente e due rappresentanti della scuola, che dovranno testimoniare sui fatti.
Gli studenti rimangono trattenuti presso la Comisaría de Familia di San Borja mentre si svolgono le indagini. L'Autorità Nazionale per la Protezione dei Diritti dei Minori ha confermato che almeno dieci alunni sono stati trasferiti nella stazione di polizia, dove le loro testimonianze saranno fondamentali per chiarire il caso. Il termine iniziale di trattenimento è di 48 ore, che scade questo venerdì.
La Marina di Guerra del Peru ha sospeso dalle loro funzioni la direttrice del Liceo Naval, un docente e un allenatore di calcio mentre si svolgono le indagini. Questa decisione è stata presa dopo un comunicato ufficiale in risposta alla denuncia di aggressione sessuale, che è stata classificata come un atto di violenza fisica durante il trasporto di una delegazione sportiva.

Il Ministero della Difesa ha espresso il proprio rifiuto all'asserita aggressione e ha ordinato alla Marina di Guerra di intraprendere le azioni necessarie. Secondo rapporti, la Procura ha richiesto quattro mesi di internamento preventivo per sei degli studenti coinvolti, misura che dovrà essere valutata da un giudice minorile.
Un gruppo di genitori si è inoltre manifestato di fronte alla scuola, chiedendo chiarimenti sulle misure di sicurezza implementate nei veicoli di trasporto scolastico. Hanno chiesto l'espulsione degli studenti coinvolti e denunciato presunte intimidazioni nei confronti degli insegnanti.
La zia del giovane aggredito ha commentato che l'alunno è tornato a casa con ferite, mettendo in discussione la mancanza di intervento da parte degli adulti sull'autobus. La situazione ha generato una preoccupazione generalizzata all'interno della comunità educativa riguardo alla sicurezza e alla supervisione nel trasporto scolastico.