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giovedì 22 ottobre 2026

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Diversi paesi e l'UE chiedono a Israele di interrompere i piani sui coloni

Un gruppo di paesi e l'Unione Europea esortano Israele a rinunciare ai suoi piani di espansione dei coloni, considerati illegali dal diritto internazionale.

Foto d'archivio: Diversi paesi e l'UE chiedono a Israele di interrompere i piani sui coloni
Foto d'archivioFoto: W. Hagens: senadmessage.nl took the picture, for W. Hagens: copyrights have been transferred to him. · Wikimedia Commons · Public domain

Sette paesi hanno chiesto a Israele di fermarsi "immediatamente" con il suo piano di insediamenti nella regione est di Gerusalemme, secondo quanto riportato da diversi mezzi di comunicazione. L'iniziativa è emersa mentre cresceva la preoccupazione internazionale sulle implicazioni dell'espansione dei coloni nella zona.

Il Belgio si è unito a questo appello, rafforzando la richiesta affinché Israele sospenda la sua attività di colonizzazione. Questo coincide con un crescente invito da parte dell'Unione Europea affinché Israele interrompa i suoi piani di costruzione in Cisgiordania, dove i coloni sono considerati illeciti secondo il diritto internazionale.

Kaja Kallas, capo della diplomazia dell'Unione Europea, ha espresso preoccupazione per le azioni di Israele, descrivendo la costruzione di coloni in Cisgiordania come illegale. L'appello dell'UE enfatizza la necessità di rispettare le norme del diritto internazionale nel trattare queste questioni sensibili.

Foto d'archivio: Diversi paesi e l'UE chiedono a Israele di interrompere i piani sui coloni
Foto d'archivioFoto: Minamie's Photo · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

Non solo l'UE, ma anche i paesi che si sono uniti al richiamo considerano l'espansione dei coloni una violazione delle leggi che disciplinano l'occupazione. L'insistenza nel cessare queste attività si basa sui principi di sovranità e diritti umani, che sono frequentemente messi in discussione in questo contesto.

A seguito dell'appello internazionale, gli osservatori fanno notare la crescente pressione su Israele affinché riconsideri le sue politiche riguardo alla costruzione di insediamenti nella regione. La diplomazia internazionale continua a monitorare la situazione, aspettandosi una risposta dalle autorità israeliane.

Il dialogo sulla questione dei coloni e i diritti dei palestinesi rimane centrale nelle discussioni tra gli stati coinvolti e la comunità internazionale, mentre gli appelli per una posizione più ferma di Israele si intensificano.

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