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Due Caschi Blu dell'ONU uccisi in un'agguato in Sud Sudan
Due caschi blu dell'ONU provenienti dall'Etiopia sono stati uccisi in un agguato nello Stato di Jonglei, Sud Sudan, con ulteriori feriti tra le truppe e la polizia locale.

Secondo quanto riportato dalle Nazioni Unite, due caschi blu sono stati uccisi in un agguato nello Stato di Jonglei, in Sud Sudan, lunedì. L'attacco è stato portato a termine da individui armati mentre i caschi blu stavano pattugliando verso la città di Pajut.
La missione dell'ONU in Sud Sudan (UNMISS) ha confermato l'incidente e ha riferito che l'assalto ha comportato ferite per altre sette persone, tra cui tre caschi blu, due agenti di polizia sudanesi e due membri dello staff civile.
Il portavoce delle Nazioni Unite, Stephane Dujarric, ha fornito dettagli durante una conferenza stampa, evidenziando la natura dell'attacco e i rischi persistenti per le missioni di mantenimento della pace nella regione.

Questo incidente si aggiunge a una tendenza preoccupante, poiché rappresenta la nona fatalità tra i caschi blu in servizio attivo a livello globale quest'anno. L'aumento della violenza contro le forze di mantenimento della pace solleva serie preoccupazioni per la stabilità della regione.
Lo Stato di Jonglei ha recentemente sperimentato conflitti intensificati tra le forze governative e le truppe di opposizione, aggravando la situazione di sicurezza volatile.
UNMISS ha osservato che gli attacchi contro i caschi blu potrebbero costituire potenzialmente crimini di guerra, sottolineando la gravità del conflitto in corso in Sud Sudan.