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sabato 17 ottobre 2026

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Elon Musk chiede le dimissioni di Zelensky

Il fondatore di SpaceX ha invitato il presidente ucraino a dimettersi, mentre Kiev esprime dubbi sul supporto militare degli Stati Uniti.

Foto d'archivio: Elon Musk chiede le dimissioni di Zelensky
Foto d'archivioFoto: Gage Skidmore · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Elon Musk ha recentemente fatto un appello per le dimissioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dichiarando che è "ora che se ne vada". Questa affermazione è stata rilasciata in risposta a una post su X (ex Twitter) riguardo a un'intervista di Zelensky, in un contesto di crescente tensione legata al conflitto in Ucraina.

La richiesta di Musk giunge in un periodo in cui la leadership ucraina ha espresso preoccupazioni sull'impegno degli Stati Uniti nel conflitto, con accuse rivolte a Washington di non aver avvertito l'Ucraina sugli attacchi missilistici e di aver ostacolato la risposta militare di Kiev attraverso modifiche ai sistemi satellitari utilizzati per le comunicazioni.

In un ulteriore approfondimento, Musk ha sottolineato la distinzione tra i sistemi satellitari Starlink e Starshield, affermando che la gestione di quest'ultimo è in mano al governo statunitense. Questo ha sollevato domande sul ruolo degli USA nel supporto alla difesa ucraina.

Foto d'archivio: Elon Musk chiede le dimissioni di Zelensky
Foto d'archivioFoto: Olivia Longray · Flickr · BY

Zelensky, da parte sua, ha confermato di sentirsi "tradito" dopo l'annuncio di un accordo di fornitura di diesel tra il presidente statunitense Donald Trump e Mosca, alimentando ulteriormente le tensioni tra Kiev e Washington.

Recentemente, la Ucraina ha anche espresso la sua intenzione di riprendere gli attacchi contro le raffinerie russe, nonostante le pressioni americane a non farlo. La situazione sul campo è complicata, con il presidente ucraino che chiede altri fondi e supporto per il suo paese, specialmente in vista del congelamento delle relazioni con gli Stati Uniti.

Infine, la pressione su Zelensky da parte di Musk e le dichiarazioni di Kiev si inseriscono in un contesto di dibattito pubblico sul ruolo degli alleati occidentali nel conflitto, con entrambi i lati che cercano di affermare le proprie posizioni in un momento critico per la sicurezza e la stabilità della regione.