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venerdì 2 ottobre 2026

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Economia

Eni introduce un tetto ai prezzi dei carburanti, Urso e Pichetto convocano le raffinerie

A partire dal 28 settembre, Eni stabilisce un limite ai prezzi di gasolio e benzina, mentre il governo consulta le raffinerie per aumentare la produzione.

Foto d'archivio: Eni introduce un tetto ai prezzi dei carburanti, Urso e Pichetto convocano le raffinerie
Foto d'archivioFoto: Blackcat · Wikimedia Commons · Public domain

Eni ha annunciato l'introduzione di un tetto ai prezzi del gasolio e della benzina, fissando rispettivamente a 2,19 euro e 1,99 euro per un periodo iniziale di 30 giorni, a partire dal 28 settembre. Questa misura potrebbe essere prorogata fino alla fine dell'anno, a seconda delle condizioni di mercato, come riportato dall'azienda in un comunicato ufficiale.

Il governo italiano, rappresentato dai ministri Urso e Pichetto, ha convocato gli operatori delle raffinerie per discutere l'incremento della produzione. Questa iniziativa è finalizzata a mitigare gli effetti del caro-energia e a rispondere alla crescente preoccupazione riguardo ai prezzi dei combustibili.

Assotir, l'associazione dei trasportatori, ha espresso preoccupazione in merito all'alto costo del gasolio, evocando la possibilità di uno sciopero in risposta alla situazione attuale. Nel frattempo, il governo ha accolto con favore il provvedimento di Eni, evidenziando la sua attenzione verso le necessità del paese.

Foto d'archivio: Eni introduce un tetto ai prezzi dei carburanti, Urso e Pichetto convocano le raffinerie
Foto d'archivioFoto: Alec BHX/KKC · Flickr · BY-SA

Il tetto ai prezzi è stato descritto da Palazzo Chigi come un atto lodevole, che dovrebbe alleviare in parte il peso economico per i cittadini. Gli operatori del settore stanno ora valutando le implicazioni di questa misura.

Eni ha messo in atto questa decisione su tutta la rete dei distributori Enilive, che include anche i punti di vendita in autostrada, rendendo l'intervento più visibile a automobilisti e trasportatori.

La situazione attuale dei prezzi dei carburanti ha creato un clima di incertezza tra i consumatori e le aziende, mentre gli operatori delle raffinerie sono ora in attesa di indicazioni su come procedere in risposta alle nuove direttive.