Economia
Ex Ilva, avviate lettere di licenziamento per 2.500 lavoratori dell'indotto
Aigi annuncia l'avvio delle lettere di licenziamento a causa della chiusura dell'area a caldo.

L'associazione Aigi ha comunicato l'inizio dell'invio delle lettere di licenziamento per circa 2.500 lavoratori dell'indotto dell'Ex Ilva. Questo passo è stato reso necessario dalla chiusura dell'area a caldo, decisione che ha portato a una situazione critica per le aziende coinvolte.
Secondo Aigi, l'assenza di una programmazione ragionevole ha contribuito a questa difficoltà. L'associazione ha affermato che si è giunti a questo punto a causa di una totale mancanza di misure preventive che avrebbero potuto garantire la sicurezza delle imprese.

Il presidente di Aigi, Nicola Convertino, ha descritto questa situazione come un atto estremo e doloroso, evidenziando il grave impatto sui dipendenti e sulle loro famiglie. Convertino ha sottolineato che molti di questi lavoratori hanno trascorso anni nell'azienda, rendendo il licenziamento una sconfitta a 360 gradi.
Le lettere di licenziamento collettive, che riguardano 28 aziende, segnano un momento difficile nel settore, con molte persone che ora si trovano a dover affrontare l'incertezza del futuro professionale.