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Fachin chiede la revoca del segreto delle indagini sul caso Master alla Corte Suprema
Il presidente della Corte Suprema, Edson Fachin, ha chiesto la revoca del segreto sulle indagini sul caso Master, accolto dal ministro André Mendonça.

Questa giovedì (10), il presidente della Corte Suprema del Brasile (STF), Edson Fachin, ha richiesto la revoca del segreto delle indagini in corso sul caso Master. Fachin ha sottolineato che le informazioni che non pregiudicano operazioni future sul caso devono rimanere riservate.
Il ministro André Mendonça, relatore del caso, ha accolto la richiesta di Fachin e ha disposto la pubblicazione di una parte delle indagini, che comprendono inchieste e reclami relativi alla Banca Master. Il provvedimento di Mendonça è stato firmato nella notte di giovedì.
Secondo quanto emerso, la decisione di revocare il segreto era stata precedentemente concordata tra Fachin e Mendonça, valutando che le informazioni più rilevanti fossero già note pubblicamente. Tuttavia, parte delle procedure rimarrà riservata, compresi gli aspetti più sensibili del caso.

Sebbene gran parte dei documenti sia stata resa pubblica, come riportato da varie fonti, non è stata revocata la riservatezza su tutti gli inchieste. Questa situazione ha portato a critiche da altri ministri della Corte Suprema, come Alexandre de Moraes, che ha espresso insoddisfazione riguardo al modo in cui Mendonça ha gestito la revoca del segreto.
Moraes ha sostenuto che la decisione di Mendonça fosse una "scelta selettiva", suggerendo che non fossero stati divulgati tutti gli aspetti rilevanti come richiesto da Fachin. Questa divergenza tra i ministri della Corte Suprema mette in evidenza una tensione interna sulla trasparenza dell'indagine.
La revoca del segreto sul caso Master rappresenta uno sviluppo significativo, poiché coinvolge indagini che colpiscono magistrati e altri professionisti all'interno del sistema giudiziario brasiliano, sollevando interrogativi sulla dinamica di responsabilizzazione all'interno della sfera pubblica.