Panorama
Famiglia nel bosco: genitori denunciano violazione dei diritti
Catherine e Nathan, genitori di tre bambini separati da 10 mesi, annunciano ricorso contro la decisione del tribunale dell’Aquila.

Catherine e Nathan, genitori di tre bambini separati dalla loro casa da quasi dieci mesi, hanno espresso grande dolore in un video dopo la recente decisione del tribunale dell’Aquila. Hanno annunciato l'intenzione di fare ricorso, affermando che la misura adottata li spezza il cuore.
Il tribunale ha autorizzato un percorso graduale e monitorato per il ricongiungimento familiare, concedendo solo visite diurne con un assistente sociale. I genitori hanno criticato questa decisione, lamentando che le indicazioni dei medici sono state ignorate.
Il legale della coppia, Simone Pillon, ha accusato i servizi sociali di inerzia, confermando che il programma di rientro dei bambini non è ancora stato avviato. Ha sottolineato che i genitori rifiutano la misura imposta, che prevede anche l'obbligo di frequenza della scuola pubblica per i loro figli.

Nonostante la concessione del tribunale, la coppia richiede invece di gestire l'istruzione dei bambini all'interno delle mura domestiche. Pillon ha evidenziato come questa situazione continui a destare preoccupazione e malcontento.
La coppia ha raccolto il sostegno dalla comunità, mentre la questione della separazione prosegue nelle aule di giustizia, con la speranza di un ipotetico e più favorevole ricongiungimento.