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FIFA accusa la UEFA di una 'campagna diffamatoria' in mezzo alle rivelazioni sul piano per la Coppa del Mondo
FIFA ha etichettato le richieste di documenti della UEFA relative al piano per gli investitori della Coppa del Mondo come una 'campagna diffamatoria' e una 'caccia al pesce'.

FIFA ha accusato la UEFA di avviare una 'campagna diffamatoria' dopo la richiesta della UEFA ai giudici statunitensi di documenti legati al piano per gli investitori della Coppa del Mondo, poi abbandonato da FIFA. Questa accusa arriva in un contesto di tensioni persistenti tra i due organi del calcio riguardo alla proposta controversa di FIFA, che mira a permettere ai privati di acquistare quote della Coppa del Mondo, presentata a luglio.
Secondo FIFA, l'azione legale della UEFA volta ad accedere a tali documenti non è semplicemente una richiesta di trasparenza, ma fa parte di una strategia più ampia per danneggiare la reputazione di FIFA. Il conflitto è aumentato dopo un significativo contraccolpo contro la proposta di FIFA, che ha portato UEFA a minacciare un boicottaggio della Coppa del Mondo se il piano non fosse stato ritirato.
FIFA ha fatto sapere di aver già interrotto i piani per il progetto investitori in risposta a questo contraccolpo. L'organizzazione ha caratterizzato le azioni di UEFA come tentativi di minare la propria autorità e credibilità nel mondo del calcio.

Secondo quanto riferito, FIFA ha presentato una richiesta al tribunale statunitense per deferire la richiesta della UEFA o consentire a FIFA di contestarla. Questa manovra legale fa parte della strategia di FIFA per proteggere i propri interessi nella disputa in corso sulla gestione della Coppa del Mondo.
I dettagli riguardanti la controversia sono stati citati anche in documenti giudiziari visionati dalla Press Association, che indicano che le intenzioni della UEFA potrebbero comportare potenziali azioni legali contro il presidente di FIFA, Gianni Infantino, per presunta 'gestione criminale'.
La situazione in corso riflette l'aumento delle frizioni tra i due organi di governo e mette in luce le complessità relative alla governance e alla gestione finanziaria del calcio internazionale. Entrambe le organizzazioni sono ora coinvolte in una battaglia legale che potrebbe fissare precedenti per le future interazioni nel mondo del calcio.