Vai al contenuto

tagblick

giovedì 22 ottobre 2026

Cerca

Mondo

George Clooney critica il governo americano durante la Mostra di Venezia

Alla Mostra di Venezia, George Clooney ha denunciato l'amministrazione Trump come una 'cacistocrazia' e ha espresso speranza per il futuro degli Stati Uniti.

George Clooney critica il governo americano durante la Mostra di Venezia
Foto: White House/Pete Souza · Wikimedia Commons · Public domain

Durante la 83ª Mostra di Venezia, George Clooney ha criticato il governo americano definendolo 'cacistocrazia', un termine che indica un paese guidato dalle persone meno qualificate. L'attore ha espresso la sua preoccupazione riguardo alla situazione attuale sotto l'amministrazione di Donald Trump, definendola un periodo 'sfortunato' nella storia degli Stati Uniti.

Clooney, di 65 anni, ha anche parlato delle elezioni di metà mandato previste per novembre, sperando che possano offrire un 'contro-potere' all'amministrazione attuale. Ha sottolineato l'importanza di queste elezioni per il futuro politico del paese.

Presentandosi all'evento, Clooney ha ricevuto un Leone d'oro alla carriera per il suo contributo al cinema. Quest'anno, il festival è stato criticato per la scarsa rappresentanza delle registe in competizione, un tema che è stato sollevato anche da altri intervenuti durante la cerimonia di apertura.

Foto d'archivio: George Clooney critica il governo americano durante la Mostra di Venezia
Foto d'archivioFoto: csztova · Flickr · BY

Altre personalità presenti alla Mostra hanno sostenuto le parole di Clooney, evidenziando le sfide che il cinema e la società devono affrontare in un contesto sociopolitico difficile.

Secondo quanto riportato, Clooney spera che nel 2028 gli Stati Uniti possano tornare a una 'certa normalità', esprimendo il desiderio di vedere un cambiamento a lungo termine nella governance del paese.

La Mostra di Venezia, uno dei festival cinematografici più prestigiosi al mondo, ha aperto i battenti mercoledì, attirando molte celebrità e mettendo in luce le problematiche dell'industria cinematografica nel contesto attuale.