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venerdì 23 ottobre 2026

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Giudice degli Stati Uniti respinge la scissione del business pubblicitario di Google

Un giudice federale degli Stati Uniti ha negato la richiesta del governo di separare la divisione pubblicitaria di Google, proponendo invece misure regolatorie.

Foto d'archivio: Giudice degli Stati Uniti respinge la scissione del business pubblicitario di Google
Foto d'archivioFoto: Senado Federal · Flickr · BY

Mercoledì, un giudice della corte federale di Alexandria, Virginia, ha respinto la richiesta del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti di scindere il business pubblicitario online di Google. La giudice Leonie Brinkema ha sostenuto l'implementazione di regole regolatorie invece della divisione dell'operazione pubblicitaria dell'azienda, suggerendo che cambiamenti nel sistema sarebbero più efficaci.

Il governo americano aveva richiesto la scissione della divisione pubblicitaria di Google in un procedimento legale volto ad affrontare le questioni relative agli strumenti online sviluppati dall'azienda, utilizzati dagli editori per vendere spazi pubblicitari. Questa decisione è significativa poiché il governo ha previsto che la separazione aiuterebbe ad affrontare le preoccupazioni competititve nel mercato.

Non è la prima volta che la giustizia americana respinge richieste simili. L'accoglimento di questa azione legale rappresenta un passo indietro per il governo, che cercava misure più drastiche. La giudice Brinkema, nella sua sentenza, ha sostenuto che le regolamentazioni potrebbero essere più appropriate per affrontare le pratiche dell'azienda, una misura che è stata ben accolta dai sostenitori del mercato.

Foto d'archivio: Giudice degli Stati Uniti respinge la scissione del business pubblicitario di Google
Foto d'archivioFoto: Conselho Nacional de Justiça - CNJ · Flickr · BY

In seguito alla decisione, Google rimarrà un'entità unica per quanto riguarda il suo business pubblicitario, sebbene ora ci si aspetti che l'azienda implementi le nuove regolamentazioni proposte. Questo approccio regolatorio mira a monitorare e adeguare le pratiche commerciali senza la necessità di scissione.

La sentenza ha sollevato interrogativi sull'efficacia del trattamento del monopolio nella pubblicità digitale. I critici hanno sostenuto che il mantenimento dell'attuale struttura di Google consente all'azienda di mantenere il suo sostanziale potere di mercato, dato che continua a essere uno dei principali attori nel settore pubblicitario a livello globale.

In sintesi, la decisione del giudice rappresenta una nuova fase nel dibattito sulla regolamentazione delle aziende tecnologiche, dove il focus potrebbe spostarsi da azioni invasive come la scissione verso un modello più orientato alla regolazione.