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Gli Stati Uniti sancionano un nipote di Raúl Castro e la Banca Estera di Cuba
Le sanzioni riguardano Fidel Ernesto Castro Calis e diverse entità chiave dell'economia cubana, secondo il Dipartimento del Tesoro.

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha imposto sanzioni a Fidel Ernesto Castro Calis, nipote del leader cubano Raúl Castro, e ha aggiunto alla sua lista nera la Banca Estera di Cuba, insieme a imprese collegate a settori chiave dell'economia cubana.
Le sanzioni sono state annunciate dal segretario di Stato, Marco Rubio, il quale ha affermato che queste decisioni riflettono la visione del presidente Trump per una Cuba libera. Rubio ha sottolineato l'importanza di queste misure nel contesto attuale delle relazioni tra Stati Uniti e Cuba.
Oltre alla Banca Estera di Cuba, le sanzioni colpiscono anche le aziende che operano in settori strategici come il nichel e il petrolio, il che rappresenta un impatto significativo sull'economia cubana.

D'altro canto, pochi giorni fa il New York Times ha riportato il collegamento di un altro nipote di Fidel Castro con la mafia cubana in Messico, evidenziando un panorama complicato nella politica interna cubana e le sue ripercussioni internazionali.
Queste misure fanno parte di una strategia più ampia da parte del governo statunitense per fare pressione sul regime cubano, che ha affrontato critiche per il suo trattamento nei confronti della dissidenza e dei diritti umani.