Panorama
Gli Stati Uniti sequestrano oltre 560.000 dollari in criptovalute per il Hamas
L'FBI ha confiscato oltre mezzo milione di dollari in donazioni criptografiche per il Hamas, colpendo le sue fonti di finanziamento.

Le autorità statunitensi hanno sequestrato oltre 560.000 dollari in donazioni in criptovalute destinate al Hamas. L'FBI ha annunciato che quest'operazione è stata parte di uno sforzo per interrompere il finanziamento del gruppo militante palestinese, con il supporto del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.
I fondi sequestrati sono stati identificati come provenienti da una rete digitale che utilizzava siti web e Telegram per raccogliere donazioni. Questa rete facilitava donazioni anonime per le Brigate Qassam, il braccio militare del Hamas, attraverso piattaforme che operavano su internet.
Oltre al sequestro dei fondi, le autorità hanno controllato le piattaforme utilizzate per la raccolta e il reclutamento, rivelando informazioni su migliaia di donatori. Quest'operazione suggerisce uno sforzo coordinato per smantellare il supporto finanziario che il Hamas riceve attraverso metodi digitali.

Secondo le informazioni diffuse, l'analisi delle piattaforme digitali ha consentito all'FBI di mappare la struttura della rete di raccolta fondi. Le autorità continuano a indagare sulle connessioni e sugli individui coinvolti nel processo di raccolta di risorse per il gruppo.
I sequestri e l'indagine rappresentano misure significative nella lotta al finanziamento del terrorismo attraverso le criptovalute, riflettendo una crescente preoccupazione per l'uso delle monete digitali a sostegno di attività illecite.