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sabato 17 ottobre 2026

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Gli Stati Uniti sospendono Microsoft e altre aziende IT dal programma Green Card

Il governo degli Stati Uniti ha sospeso Microsoft, Adobe e diverse importanti aziende IT da un programma chiave per lavoratori stranieri qualificati a causa di presunti frodi e preoccupazioni sulla creazione di posti di lavoro.

Foto d'archivio: Gli Stati Uniti sospendono Microsoft e altre aziende IT dal programma Green Card
Foto d'archivioFoto: U.S. Citizenship and Immigration Services (USCIS) · Wikimedia Commons · Public domain

Il governo degli Stati Uniti ha annunciato la sospensione di Microsoft, Adobe e diverse significative aziende IT da un programma di green card progettato per lavoratori stranieri qualificati. Questa decisione è stata confermata da alti funzionari americani che hanno citato presunti attività fraudolente collegate a queste aziende. Il provvedimento fa parte di un'iniziativa più ampia per incoraggiare le aziende americane a assumere lavoratori nazionali.

Insieme a Microsoft e Adobe, sono interessate da questa sospensione anche aziende come Capgemini, Cognizant, HCL, Infosys, Tata e Wipro. Secondo fonti di vari rapporti, le misure arrivano nell'ambito di molteplici indagini federali attive riguardanti il coinvolgimento di queste aziende nel programma, come ha osservato il Segretario al Lavoro Keith Sonderling.

Il Vicepresidente J.D. Vance ha sottolineato l'importanza di queste aziende nell'assumere lavoratori americani, affermando: "Il nostro messaggio a Microsoft è: siete una grande azienda americana, ma dovete assumere grandi lavoratori americani." Questa dichiarazione sottolinea il focus dell'amministrazione nell'aumentare l'occupazione per i cittadini statunitensi nel settore tecnologico.

Foto d'archivio: Gli Stati Uniti sospendono Microsoft e altre aziende IT dal programma Green Card
Foto d'archivioFoto: USCIS · Wikimedia Commons · Public domain

La sospensione ha implicazioni potenziali per numerosi lavoratori tecnologici stranieri che contavano sulla via della green card. Le azioni segnano un'escalation significativa nella repressione da parte dell'amministrazione Trump dei programmi di immigrazione per lavoratori qualificati e mirano a affrontare le percepite perdite di posti di lavoro per i cittadini americani.

Inoltre, rapporti indicano che l'amministrazione ha anche avviato indagini su nove prestigiose università, collegando questi accertamenti a un controllo più ampio del programma. Questo approccio duplice prende di mira sia le pratiche aziendali che le istituzioni educative come parte di una strategia contro la frode nell'immigrazione.

La sospensione e le indagini sono viste come parte degli sforzi in corso da parte dell'amministrazione Trump per rimodellare le politiche di immigrazione, particolarmente nel contesto dell'occupazione per lavoratori stranieri qualificati. Questa situazione evidenzia una crescente tensione tra gli interessi aziendali nell'assumere talenti globali e le priorità governative riguardanti la creazione di posti di lavoro domestici.