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mercoledì 4 novembre 2026

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I Democratici conquistano il Congresso e infliggono una sconfitta storica a Trump

I Democratici hanno ottenuto il controllo totale del Congresso nelle elezioni di metà mandato, infliggendo una pesante sconfitta al presidente Donald Trump.

Foto d'archivio: I Democratici conquistano il Congresso e infliggono una sconfitta storica a Trump
Foto d'archivioFoto: Senado Federal · Flickr · BY

Nella mattina di mercoledì (4), i Democratici hanno preso il controllo sia del Senato che della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Questo cambiamento di potere rappresenta una sconfitta storica per il presidente Donald Trump, che ha affrontato un significativa bocciatura alle urne nelle ultime prove elettorali.

Le elezioni di metà mandato, svoltasi martedì (3), hanno portato all'acquisizione di almeno sette seggi al Senato e alla modifica di dozzine di risultati alla Camera, consolidando la vittoria democratica. Diversi bastioni tradizionalmente repubblicani, come il Texas e il Kansas, sono stati influenzati dalle vittorie democratiche, sfidando le aspettative precedenti dei sondaggi.

Dopo questi risultati, Trump, che aveva mantenuto un atteggiamento di disprezzo nei confronti del Congresso nei 20 mesi precedenti, si trova ora di fronte a una nuova realtà senza il controllo del Legislativo. Il presidente ha annunciato piani per governare utilizzando i veti nei prossimi due anni del suo mandato.

Foto d'archivio: I Democratici conquistano il Congresso e infliggono una sconfitta storica a Trump
Foto d'archivioFoto: Senado Federal · Flickr · BY

I Democratici sono riusciti anche a mantenere i loro seggi al Senato e hanno mostrato buone performance in aree che non erano tradizionalmente favorevoli al loro partito, evidenziando un colpo per Trump e un progresso significativo per i Democratici alle urne.

La vittoria democratica è interpretata come un forte segnale di disapprovazione nei confronti del governo di Trump, che stava già affrontando un'immagine sempre più contestata, specialmente riguardo alla sua politica estera e alla guerra contro l'Iran, che lui stesso ha menzionato come un fattore nella sconfitta repubblicana.

L'impatto immediato della vittoria democratica si farà sentire sulla dinamica legislativa, poiché il controllo del Congresso consente al partito di influenzare in modo decisivo l'agenda politica nei prossimi due anni.