Vai al contenuto

tagblick

venerdì 18 settembre 2026

Cerca

Mondo

I ribelli hutí attaccano una base militare saudita con missili e droni

I ribelli hutí hanno annunciato di aver colpito una base in Arabia Saudita, causando la cancellazione di un vertice tra Iran e paesi del Golfo.

Foto d'archivio: I ribelli hutí attaccano una base militare saudita con missili e droni
Foto d'archivioFoto: Rjcastillo · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

I hutí, sostenuti dall'Iran, hanno dichiarato di aver effettuato un attacco con missili balistici e droni contro una base militare nella provincia di Khamis Mushait, nel sud dell'Arabia Saudita. Secondo quanto riportato, questo attacco era diretto a depositi di armi e centri di comando all'interno della installazione militare.

L'attacco è avvenuto in un contesto di crescente tensione, poiché i ribelli affermano di aver preso di mira installazioni strategiche in risposta ai bombardamenti effettuati dall'Arabia Saudita in Yemen. Nelle 24 ore precedenti all'attacco, sono stati segnalati numerosi bombardamenti sauditi sul territorio yemenita, secondo le dichiarazioni degli hutí.

Oltre all'attacco alla base di Khamis Mushait, gli hutí hanno anche affermato di aver colpito un oleodotto in Arabia Saudita, il che potrebbe avere un impatto significativo sulla produzione di petrolio del paese. Questa infrastruttura è fondamentale per Riad, con una capacità di carico di 7 milioni di barili al giorno.

Foto d'archivio: I ribelli hutí attaccano una base militare saudita con missili e droni
Foto d'archivioFoto: Contando Estrelas · Flickr · BY-SA

Questi sviluppi hanno portato a un aumento dei prezzi del petrolio, che hanno superato i 100 dollari al barile, causando preoccupazioni nei mercati finanziari. Di conseguenza, si prevedevano aumenti dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea a causa delle pressioni inflazionistiche derivanti dai prezzi energetici.

L'attacco degli hutí ha anche portato alla cancellazione di un importante vertice tra Iran e paesi del Golfo, programmato per svolgersi in Oman. Questo incontro era considerato un tentativo di stabilizzare la situazione nella regione, ma i recenti eventi hanno reso difficili i colloqui.

In mezzo a questi conflitti, la tensione nella regione è notevolmente aumentata, con un numero crescente di sfollati in Yemen e un aumento dei controlli marittimi nel Mar Rosso. Gli hutí hanno continuato le loro operazioni, affermando di aver preso il controllo di più aree strategiche nella regione.