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giovedì 22 ottobre 2026

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I risultati dell'indagine Quaest rivelano le sfide del primo turno in vari stati

Indagini pubblicate mostrano gli scenari elettorali in diversi stati del Brasile, evidenziando chi guida le intenzioni di voto valide per vari incarichi.

I risultati dell'indagine Quaest rivelano le sfide del primo turno in vari stati
Foto: Senado Federal · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

L'indagine Quaest, pubblicata sabato (3), alla vigilia del primo turno delle elezioni, presenta i dati aggiornati sulle intenzioni di voto valide in diverse elezioni in Brasile. In Pará, Helder è in testa con il 28% dei voti, seguito da Delegato Éder Mauro con il 24%, Chicão con il 20% e Zequinha Marinho con il 17% nella corsa per il Senato.

In Amapá, Dr Furlan guida la corsa per il governo con il 53% dei voti validi, mentre Clécio Luís segue con il 47%. La situazione per il Senato nello stesso stato vede Eduardo Braga in testa con il 36%, seguito da Capitão Alberto Neto con il 25% e Plínio Valério con il 22%.

In Minas Gerais, Cleitinho Azevedo è il candidato più forte con il 54% delle intenzioni, mentre Patrus Ananias e Alexandre Kalil si attestano rispettivamente al 23% e 10%. La corsa senatoria è altrettanto serrata, con Sávio al 22%, Viana al 18%, Marília al 18% e Aécio al 17%.

I risultati dell'indagine Quaest rivelano le sfide del primo turno in vari stati
Foto: Senado Federal · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

Nel Distretto Federale, Celina Leão presenta il 53% dei voti validi per il governo, in testa a Leandro Grass con il 32% e Paula Belmonte con il 10%. La sfida per il Senato mostra Michelle Bolsonaro al primo posto con il 31%, Leila do Vôlei con il 27% e Bia Kicis con il 24%.

A São Paulo, Tarcísio de Freitas ha il 60% dei voti per il governo, mentre Fernando Haddad detiene il 36%. Per il Senato, Guilherme Derrite, André do Prado, Marina Silva e Simone Tebet sono in un pareggio tecnico, con Derrite al 25%.

Le indagini rivelano non solo le leadership nelle intenzioni di voto, ma anche uno scenario competitivo dove è cruciale considerare il margine di errore, dato che molti candidati sono tecnicamente in pareggio.