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sabato 3 ottobre 2026

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I tribunali di Inghilterra e Galles vietano gli occhiali di Meta

Gli occhiali di Meta, considerati 'spioni', saranno confiscati nei tribunali di Inghilterra e Galles, seguendo un precedente a New York.

Foto d'archivio: I tribunali di Inghilterra e Galles vietano gli occhiali di Meta
Foto d'archivioFoto: blmurch · Flickr · BY

I tribunali di Inghilterra e Galles hanno deciso di vietare l'uso degli occhiali intelligenti di Meta nelle loro strutture, un provvedimento che si aggiunge ai divieti già attuati in vari ristoranti, teatri e bar. Questa decisione risponde a una crescente preoccupazione riguardo alla privacy e all'uso potenziale di questi dispositivi, che possono registrare video mentre vengono indossati.

Secondo il servizio di giustizia, alle persone che tenteranno di entrare negli edifici con gli occhiali verrà confiscato il dispositivo, che sarà restituito al momento dell'uscita. Il divieto si colloca in un contesto più ampio in cui la tecnologia di registrazione portatile ha suscitato critiche significative a causa della sua capacità di registrare senza essere notati.

La decisione dei tribunali britannici segue un provvedimento simile annunciato il mese scorso da tribunali a New York, dove sono stati ugualmente vietati gli occhiali di Meta a causa delle preoccupazioni relative alla registrazione non autorizzata di persone in spazi pubblici.

Foto d'archivio: I tribunali di Inghilterra e Galles vietano gli occhiali di Meta
Foto d'archivioFoto: jmerelo · Flickr · BY-SA

Uno dei motivi alla base di questo divieto in Inghilterra e Galles è stato un incidente in cui un giudice accusò un denunciante di utilizzare i suoi occhiali per ricevere 'istruzioni' dall'esterno, il che ha intensificato l'attenzione sulla possibile manipolazione e sul cattivo uso di questa tecnologia.

Gli occhiali di Meta, descritti come 'spyware', hanno incontrato un crescente rifiuto sia nel Regno Unito che altrove. Con questo provvedimento, le autorità cercano di proteggere l'integrità dei processi giudiziari e la privacy delle persone coinvolte.

Questa azione rientra in una tendenza più ampia in cui le entità pubbliche e private stanno rivalutando l'uso di dispositivi di registrazione nelle loro strutture, cercando di bilanciare l'innovazione tecnologica con la necessità di tutelare la privacy e la sicurezza.