Mondo
Il Consiglio della Pace di Trump svela un piano di ricostruzione di 2,45 miliardi di dollari per Gaza
Un piano di recupero di sei mesi per Gaza è stato presentato dal Consiglio della Pace di Trump a New York, evidenziando la necessità di cooperazione tra Israele e Hamas.

Il Consiglio della Pace del presidente Donald Trump ha proposto un piano di recupero da 2,45 miliardi di dollari per Gaza, presentato durante un incontro ai margini dell'Assemblea Generale dell'ONU a New York. Il piano mira a rispondere ai bisogni urgenti attraverso una serie di progetti programmati nei prossimi sei mesi, che includono alloggi temporanei, rimozione delle macerie, riparazioni ospedaliere e iniziative di recupero economico.
All'incontro hanno partecipato funzionari statunitensi, tra cui gli emissari Witkoff e Kushner, insieme a rappresentanti di vari paesi. La proposta delinea 66 progetti specifici e sottolinea la necessità di cooperazione tra Israele e Hamas per garantire il successo del piano, secondo rapporti di più fonti.
Il piano di recupero del Consiglio riconosce una richiesta stimata di circa 35,2 miliardi di dollari necessaria per una ricostruzione completa di Gaza. Nonostante questa ambiziosa iniziativa, molti osservatori notano significative sfide in vista, in particolare alla luce delle tensioni in corso nella regione.

Secondo Axios, il progetto fa parte di una spinta più ampia, che include il piano di pace in 20 punti di Trump, sebbene gli sforzi generali per la pace abbiano affrontato ostacoli dall'ultimo accordo di oltre un anno fa. La spesa proposta mira anche a facilitare una struttura di governance più stabile nella regione.
Rapporti indicano che il piano ha attirato attenzioni mentre Israele continua le operazioni militari a Gaza, che avrebbero provocato vittime. Questo contesto aggiunge complessità alle discussioni in corso riguardo agli sforzi di ricostruzione e a un potenziale accordo di pace.
Nessuna risposta immediata da parte della Casa Bianca o del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti riguardo al piano proposto è stata resa disponibile al momento della redazione. Mentre la comunità internazionale considera questo nuovo piano, resta da vedere come sarà attuato amid i conflitti esistenti nella regione.