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Il disboscamento in Amazzonia e nel Cerrado raggiunge il livello minimo storico
Il disboscamento in Amazzonia e nel Cerrado è sceso al livello più basso mai registrato, secondo i dati del governo brasiliano e dell'Inpe.

Il disboscamento nell'Amazzonia Legale e nel Cerrado si è notevolmente ridotto nell'ultimo anno, raggiungendo il tasso più basso mai registrato in quasi quattro decenni. Secondo i dati pubblicati dall'Istituto Nazionale di Ricerca Spaziale (Inpe), l'area disboscata in Amazzonia tra agosto 2025 e luglio 2026 è stata di 3.335 km², rappresentando una diminuzione del 42% rispetto al periodo precedente.
Questo risultato segna il quinto anno consecutivo di riduzione del disboscamento in Amazzonia e il quarto anno di diminuzione nel Cerrado. Il tasso minimo era stato precedentemente registrato nel 2012, quando il disboscamento aveva raggiunto 4.571 km².
Nello stato dell'Amapá, la riduzione è stata ancora più accentuata, con una diminuzione del 52,9% nell'area disboscata, passando da 17 km² a soli 8 km² nello stesso periodo. Questa diminuzione del disboscamento è in linea con la tendenza osservata nell'intera Regione Nord del Brasile.

I dati rivelano che, nonostante la diminuzione generale, gli stati di Pará, Mato Grosso e Amazonas continuano a guidare le perdite di area forestale nel paese. Il governo brasiliano ha sottolineato l'importanza di questi numeri, che segnano un momento storico nel controllo del disboscamento in questi biomi.
Le informazioni sulla riduzione del disboscamento sono state presentate durante la divulgazione delle statistiche da parte del governo e dell'Inpe, evidenziando che l'Amazzonia e il Cerrado hanno raggiunto i tassi più bassi da quando sono iniziate le misurazioni.
Questi dati sono un riflesso delle politiche implementate negli ultimi anni per contenere la distruzione ambientale, ma ci sono ancora sfide significative, specialmente nelle regioni dove il disboscamento continua a essere una preoccupazione.