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Il governatore della Banca d'Inghilterra avverte il G20 sui rischi dell'IA per la stabilità finanziaria
Andrew Bailey mette in guardia i membri del G20 riguardo al potenziale disturbo economico causato dai modelli di IA avanzata.

Andrew Bailey, il governatore della Banca d'Inghilterra, ha lanciato un avvertimento riguardo ai rischi posti dalla tecnologia dell'intelligenza artificiale avanzata, evidenziando le preoccupazioni sul suo potenziale impatto sulla stabilità finanziaria. Questo avviso è stato comunicato in una lettera di due pagine indirizzata ai ministri delle finanze internazionali e ai governatori delle banche centrali, nella quale Bailey ricopre il ruolo di presidente del Financial Stability Board (FSB).
Bailey ha enfatizzato che i modelli di IA 'frontier' presentano caratteristiche che potrebbero portare a significativi rischi informatici, i quali potrebbero interrompere i sistemi finanziari in diverse giurisdizioni. Le sue osservazioni giungono in un contesto di crescente preoccupazione tra i leader mondiali riguardo alle implicazioni dei progressi dell'IA sull'economia.
La richiesta di cautela è condivisa da varie figure del settore finanziario, tutte preoccupate per il potenziale di destabilizzazione dell'ecosistema finanziario a causa di queste sofisticate tecnologie di IA. I commenti di Bailey fanno parte di un discorso più ampio tra i membri del G20 riguardo al controllo e alla gestione delle tecnologie emergenti nei mercati finanziari.

In un annuncio correlato, il cancelliere britannico John Healey ha rivelato un fondo da 100 milioni di sterline destinato a supportare le start-up britanniche nel settore dell'IA, suggerendo un approccio proattivo volto a promuovere l'innovazione nell'IA mentre si affrontano anche i rischi associati. L'iniziativa sottolinea il riconoscimento da parte del governo dei potenziali benefici dell'IA, anche se emergono avvertimenti sui suoi pericoli.
Lo scambio di informazioni e preoccupazioni tra le autorità finanziarie globali enfatizza l'urgente necessità di collaborazione e di quadri normativi per mitigare i rischi posti dai progressi dell'IA, come evidenziato dalla comunicazione di Bailey.