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sabato 3 ottobre 2026

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Il governo brasiliano denuncia 17 siti di scommesse per danni morali e chiede il blocco di 5.209 siti

Il governo brasiliano ha avviato un'azione contro 17 operatori di scommesse, richiedendo 1 miliardo di R$ di risarcimento e bloccando oltre 5.200 siti che operano illegalmente.

Foto d'archivio: Il governo brasiliano denuncia 17 siti di scommesse per danni morali e chiede il blocco di 5.209 siti
Foto d'archivioFoto: Brazilian Government - Governo do Brasil · Wikimedia Commons · Public domain

Il governo brasiliano, tramite l'Advocacia-Geral da União, ha presentato lunedì (28) un'azione civile pubblica presso la Giustizia Federale in Pernambuco contro 17 operatori di scommesse online, noti come "bets". L'azione richiede un risarcimento di 1 miliardo di R$ per danni morali collettivi e il rimborso delle spese del Sistema Unico di Salute (SUS) legate alla dipendenza dal gioco.

Oltre al risarcimento, l'azione chiede la restituzione doppia delle somme scommesse da individui diagnosticati con ludopatia. Il governo sostiene che le spese sanitarie causate dalla dipendenza da gioco rappresentano un onere significativo.

Successivamente, martedì (29), il Ministero della Giustizia e della Sicurezza Pubblica ha annunciato di aver richiesto il blocco di 5.209 siti di scommesse. Questa azione segue la firma di un decreto del presidente Luiz Inácio Lula da Silva, con l'obiettivo di reprimere le operazioni illegali di scommesse nel paese.

Foto d'archivio: Il governo brasiliano denuncia 17 siti di scommesse per danni morali e chiede il blocco di 5.209 siti
Foto d'archivioFoto: Senado Federal · Wikimedia Commons · CC BY 2.0

Come parte delle misure, le piattaforme pubblicitarie, come Google e Meta, hanno ricevuto un termine di dieci giorni per rimuovere gli annunci degli operatori di scommesse. Il governo sta cercando di limitare l'influenza di queste scommesse sulla popolazione, in particolare tra i soggetti vulnerabili.

I dettagli dell'azione legale presentano ancora delle sfumature, poiché la somma richiesta di 1 miliardo di R$ in risarcimento è evidenziata in più fonti, mentre altre menzionano importi diversi in euro, evidenziando la necessità di chiarimenti sui montanti in questione.

Le azioni vengono considerate un passo avanti nella lotta contro gli effetti nocivi delle scommesse, con un focus speciale sulla protezione dei cittadini colpiti da dipendenze legate al gioco.