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Il governo propone di accelerare gli sfratti mentre gli affitti raggiungono massimi storici
Con affitti superiori ai 10€ al metro quadrato, il governo intende ridurre il termine di inadempimento necessario per gli sfratti da tre a due mesi.

Recentemente, diversi organi di informazione hanno riportato che il governo portoghese intende apportare modifiche alla legislazione relativa all'affitto, mirando ad accelerare i processi di sfratto. Tra le proposte, spicca la riduzione del termine di tre mesi di inadempimento a soli due mesi, facilitando così l'azione dei proprietari contro gli inquilini morosi.
Dati rivelati dal Jornal de Negócios indicano che gli affitti in Portogallo hanno raggiunto valori record, con una media superiore ai 10€ al metro quadrato. Questo aumento del costo della abitazione coincide con un numero crescente di sfratti, il che ha generato preoccupazioni tra inquilini e associazioni per la difesa del diritto alla casa.
La proposta di modifica della legge sugli affitti è in programma per la votazione in Parlamento, cosa che potrebbe segnare un cambiamento significativo nel modo in cui vengono gestiti i contratti di locazione. La Segretaria di Stato per l'Abitazione ha affermato che queste modifiche mirano a portare fiducia ai proprietari e sicurezza per gli inquilini.
D'altra parte, la nuova legislazione incontra resistenza, con alcune voci nel Parlamento che indicano già che la proposta potrebbe avere un rigetto garantito.
Diverse associazioni hanno manifestato preoccupazione per le potenziali conseguenze per gli inquilini che già affrontano difficoltà finanziarie.
In contrapposizione, il primo ministro ha ribadito la sua disponibilità a portare la politica abitativa fino in fondo indipendentemente dall'opposizione.

L'ambiente politico attorno a questa questione è teso, specialmente con l'aumento dei costi della vita e la pressione sugli affittuari in diverse città del paese.
Le critiche si stanno intensificando, con alcuni gruppi che sollecitano un approccio più equilibrato per tutelare i diritti degli inquilini.
I proprietari, da parte loro, chiedono un intervento per gestire i problemi di morosità e gli aumenti insostenibili delle spese.
Alcuni parlamentari hanno espresso la necessità di trovare un compromesso che possa soddisfare entrambe le parti, senza piuttosto aggravare la crisi abitativa esistente.
Il dibattito sulle riforme prosegue, mentre l'opinione pubblica resta divisa sull'equilibrio tra i diritti degli inquilini e le esigenze dei proprietari.